11.1.a. Servizi sociali e alla persona - Pnrr Semplificazione 2022-2025
Regione del Veneto
SEMPLIFICAZIONE PNRR
SEMPLIFICAZIONE PNRR
11. SERVIZI SOCIALI E ASSIMILATI E SERVIZI GLOBALI
11.1. Servizi sociali e particolari servizi dei settori ordinari
11.1.a. Servizi sociali e alla persona
| FONTE | CHI | AZIONE | INDICAZIONI APPLICATIVE |
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| D. Lgs. n. 36/2023 art. 173 | PUBBLICA AMMINISTRAZIONE | Per l'aggiudicazione degli appalti di servizi sociali e di altri servizi assimilati di cui all'allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 si applicano gli articoli 127, 128, 129, 130 e 131 (che disciplinano i servizi sociali e i servizi assimilati), fermo restando quanto previsto dal Titolo VII del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Si veda anche la scheda 11.1.b) |
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| D. Lgs. n. 36/2023 art. 127, co. 1 e 2 D. Lgs. n. 36/2023 art. 6 |
STAZIONE APPALTANTE | Per quanto riguarda i servizi sociali e i servizi assimilati, fermo quanto previsto dall’articolo 6 D. Lgs. n. 36/2023 (che costituisce disciplina di principio) per l’affidamento dei servizi sociali e degli altri servizi assimilati ( allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014), per valori pari o superiori alla soglia di cui all’articolo 14, comma 1 lettera d), le stazioni appaltanti procedono alternativamente: a) mediante bando o avviso di gara che comprende le informazioni di cui all’allegato II.6, Parte I, lettera E; b) mediante avviso di pre-informazione, pubblicato con cadenza continuativa per periodi non superiori a ventiquattro mesi, recante le informazioni di cui allegato II.6 Parte I,l ettera F con l’avvertenza che l'aggiudicazione avverrà senza ulteriore pubblicazione di un avviso di indizione di gara. Le disposizioni di cui sopra non si applicano quando è utilizzata, in presenza dei presupposti previsti dall’articolo 76, una procedura negoziata senza pubblicazione di bando. L'art. 6 D. Lgs. n. 36/2023 prevede che, in attuazione dei principi di solidarietà sociale e di sussidiarietà orizzontale, la pubblica amministrazione può apprestare, in relazione ad attività a spiccata valenza sociale, modelli organizzativi di amministrazione condivisa, privi di rapporti sinallagmatici, fondati sulla condivisione della funzione amministrativa con gli enti del Terzo settore di cui al codice del Terzo settore di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, sempre che gli stessi contribuiscano al perseguimento delle finalità sociali in condizioni di pari trattamento, in modo effettivo e trasparente e in base al principio del risultato. Non rientrano nel campo di applicazione del presente codice gli istituti disciplinati dal Titolo VII del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017. |
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| D. Lgs. n. 36/2023 art. 127, co. 3, 4 e 5 D. Lgs. n. 36/2023 art. 164 |
STAZIONE APPALTANTE | L’avvenuto affidamento del servizio è reso noto mediante la pubblicazione di avviso di aggiudicazione di cui all’allegato II.6, Parte I, lettera G. Viene data la possibilità di raggruppare gli avvisi su base trimestrale e in tal caso viene indicato un termine di invio “cumulativo” al più tardi di trenta giorni dopo la fine di ogni trimestre. I bandi e gli avvisi di gara per gli affidamenti nei settori speciali di cui all’articolo 173 contengono le informazioni di cui all’allegato II.6, Parte III, conformemente ai modelli di formulari stabiliti dalla Commissione europea mediante atti di esecuzione. Gli avvisi di cui al presente articolo sono pubblicati conformemente all’articolo 164, in merito alla redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi. L'All. II.6 disciplina le informazioni che devono figurare negli avvisi e nei bandi. |
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| D. Lgs. n. 36/2023 art. 128, co. 1, 2 e 3 | STAZIONE APPALTANTE | Salvo quanto previsto dall’articolo 127, per l’affidamento dei servizi alla persona si applicano le disposizioni che seguono. In primo luogo sono considerati servizi alla persona i seguenti servizi (allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014) : a) servizi sanitari, servizi sociali e servizi connessi; b) servizi di prestazioni sociali; c) altri servizi pubblici, sociali e personali, inclusi i servizi forniti da associazioni sindacali, da organizzazioni associative. L'affidamento deve garantire la qualità, la continuità, l'accessibilità, la disponibilità e la completezza dei servizi, tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse categorie di utenti, compresi i gruppi svantaggiati e promuovendo il coinvolgimento e la responsabilizzazione degli utenti. |
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| D. Lgs. n. 36/2023 art. 128, co. 4 | STAZIONE APPALTANTE | In applicazione dell’articolo 37 del Codice le stazioni appaltanti approvano gli strumenti di programmazione nel rispetto della legislazione statale e regionale di settore. | |
| D. Lgs. n. 36/2023 art. 128, co. 5, 6, 7 e 8 | STAZIONE APPALTANTE/CENTRALI DI COMMITTENZA | Le finalità di cui agli articoli 62 e 63 D. Lgs. n. 36/2023 (che disciplinano la qualificazione delle stazioni appaltanti e l'aggregazione e centralizzazione della committenza) sono perseguite anche tramite le forme di aggregazione previste dalla normativa di settore, con particolare riguardo ai distretti sociosanitari e a istituzioni analoghe. Si applicano le procedure di aggiudicazione di cui : 1) agli articoli 32, 33, 34 nell’ambito di Sistemi dinamici di acquisizione, Aste elettroniche e Cataloghi elettronici; 2) all’art. 59 (accordi quadro); 3) agli articoli 71, 72, 73, 74, 75, 76 ( Procedura aperta, Procedura ristretta, procedura competitiva con negoziazione, dialogo competitivo, partenariato per l’innovazione, procedura negoziata senza pubblicazione di un bando). Sotto il profilo delle modalità di svolgimento delle procdedure, si applicano le disposizioni del Codice di cui agli articoli 79, 80, 84, 85, 89, 94, 95, 98, 99, 100, 101 e 110, adottando il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Per l’affidamento e l’esecuzione di servizi alla persona di importo inferiore alla soglia di cui all’articolo 14, comma 1, lettera d) (euro 750.000 per gli appalti di servizi sociali e assimilati elencati all'allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE), si applicano i principi e i criteri di cui al comma 3 dello stesso art. 128 (L'affidamento deve garantire la qualità, la continuità, l'accessibilità, la disponibilità e la completezza dei servizi, tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse categorie di utenti, compresi i gruppi svantaggiati e promuovendo il coinvolgimento e la responsabilizzazione degli utenti). |
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| D. Lgs. n. 36/2023 art. 129, co. 1 - 4 D. Lgs. n. 36/2023 art. 6 |
STAZIONE APPALTANTE | Le stazioni appaltanti hanno facoltà, con apposito bando, di riservare agli enti di cui al comma 2 il diritto di partecipare alle procedure per l'affidamento dei servizi sanitari, sociali e culturali individuati nell'allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014. Il comma 2 prevede che, fermo restando quanto previsto dall'articolo 6 D. Lgs. n. 36/2023 (principio di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale), devono essere soddisfatte le seguenti condizioni: a) gli enti riservatari devono avere come obiettivo statutario il perseguimento di una missione di servizio pubblico legata alla prestazione dei servizi di cui al comma 1; b) deve essere previsto un vincolo di reinvestimento dei profitti, per il conseguimento degli obiettivi statutari o, comunque, una distribuzione o redistribuzione fondata su considerazioni partecipative; c) le strutture di gestione o proprietà degli enti devono essere basate su principi partecipativi o di azionariato dei dipendenti, ovvero richiedere la partecipazione attiva di dipendenti, utenti o soggetti interessati. È esclusa la riserva a favore di enti che nei tre anni precedenti all'affidamento siano stati già aggiudicatari di un appalto o di una concessione per i servizi di cui al comma 1, disposti a norma del presente articolo. La durata massima del contratto non può superare i tre anni. |
Documenti
25.05.2025