Regione del Veneto
SEMPLIFICAZIONE PNRR
SEMPLIFICAZIONE PNRR

3. ISTITUTI GENERALI

3.2. Scelta, nomina e compiti del RUP

3.2.a. Requisiti morali e professionali del RUP

FONTE CHI AZIONE INDICAZIONI APPLICATIVE
D.Lgs. n. 36/2023 art. 15, co. 2


D.Lgs. n. 36/2023 All. I.2
RUP / STAZIONE APPALTANTE / ENTE CONCEDENTE Il RUP (responsabile unico del progetto) deve essere in possesso dei requisiti di cui all'allegato I.2 e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti al medesimo affidati, nel rispetto dell'inquadramento contrattuale e delle relative mansioni.  
D.Lgs. n. 36/2023 All. I.2 art. 2 co. 2 STAZIONE APPALTANTE / ENTE CONCEDENTE / RUP Le funzioni di RUP non possono essere assunte dai soggetti che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I del Titolo II del Libro secondo del codice penale (delitti dei pubblici ufficiali contro la PA), ai sensi dell'articolo 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.  
D.Lgs. n. 36/2023 All. I.2 art. 2, co. 3 RUP / STAZIONE APPALTANTE / AFFIDATARIO DELLE ATTIVITA' DI SUPPORTO Il RUP (responsabile unico del progetto) deve essere dotato di competenze professionali adeguate all'incarico da svolgere.
Per i lavori e i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura il RUP deve essere un tecnico.
Ove non sia presente tale figura professionale, le competenze sono attribuite al dirigente o al responsabile del servizio nel cui ambito di competenza rientra l'intervento da realizzare. Negli altri casi, la stazione appaltante può individuare quale RUP un dipendente anche non in possesso dei requisiti richiesti.
Nel caso in cui sia individuato un RUP carente dei requisiti richiesti, la stazione appaltante affida lo svolgimento delle attività di supporto al RUP ad altri dipendenti in possesso dei requisiti carenti in capo al RUP o, in mancanza, a soggetti esterni aventi le specifiche competenze richieste. Gli affidatari delle attività di supporto devono essere muniti di assicurazione di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza.
 
D. Lgs. n. 36/2023 All. I.2 art. 4 RUP Per gli appalti e le concessioni di lavori e per i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura, il RUP deve essere un tecnico abilitato all'esercizio della professione, o, quando l'abilitazione non sia prevista dalle norme vigenti, un tecnico anche di qualifica non dirigenziale che deve essere in possesso di titolo di studio e di esperienza e formazione professionale specifiche.
La formazione professionale è soggetta a costante aggiornamento ai sensi dell'art.15, co. 7 del codice.
Il RUP deve aver maturato un'adeguata esperienza nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell'intervento: di almeno un anno per i contratti di importo inferiore a 1.000.000 di Euro; di almeno tre anni per i contratti di importo pari o superiore a 1.000.000 di Euro e inferiore alla soglia di cui all'art. 14 del codice; di almeno cinque anni per i contratti di importo pari o superiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all'art. 14 del codice.
In mancanza di abilitazione all'esercizio della professione, il RUP è un tecnico in possesso di esperienza nel settore dei contratti di appalto e/o di concessione di lavori e/o relativi a servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura, di almeno cinque anni, attestata anche dall'anzianità di servizio maturata.
 
D.Lgs. n. 36/2023 art. 15, co. 7 STAZIONE APPALTANTE Le stazioni appaltanti, in coerenza con il programma dei lavori pubblici, adottano un piano di formazione per il personale che svolge funzioni relative alle procedure in materia di appalti di lavori .  
D.Lgs. n. 36/2023 All. I.2 art. 4, co. 4 RUP Nelle procedure di affidamento di lavori particolarmente complessi, il RUP possiede, oltre a un'esperienza professionale di almeno cinque anni nell'ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori, una laurea magistrale o specialistica nelle materie oggetto dell'intervento da affidare nonché adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management.  

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