7.1.b. Procedure di affidamento - Pnrr Semplificazione 2022-2025
Regione del Veneto
SEMPLIFICAZIONE PNRR
SEMPLIFICAZIONE PNRR
7. CONTRATTI SOTTO SOGLIA
7.1. Procedure di affidamento dei contratti sotto soglia
7.1.b. Procedure di affidamento
| FONTE | CHI | AZIONE | INDICAZIONI APPLICATIVE |
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| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50 e art. 48 co 2 | STAZIONE APPALTANTE | I metodi di scelta del contraente specificamente previsti per gli appalti sotto soglia sono l’affidamento diretto e la procedura negoziata senza bando. Ancorché non sancita legislativamente, la possibilità di ricorrere, in alternativa e comunque sempre nel rispetto del principio di risultato, alle procedure ordinarie di affidamento proprie degli appalti sopra soglia è pacificamente riconosciuta. In particolare, la facoltà di utilizzo delle procedure indicate all'art. 70, c. 1, è stata ammessa dal MIT con circolare n. 298 del 20.11.2023. In ogni caso, quando la stazione appaltante accerta l’esistenza di un interesse transfrontaliero certo, segue le procedure ordinarie di affidamento previste per gli appalti sopra soglia. |
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| D.Lgs. n. 36/2023 All. I.1 art. 3, co. 1, lett. d) | STAZIONE APPALTANTE | Si definisce affidamento diretto l’affidamento di un contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall’ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all’articolo 50, comma 1 lettera a) del codice -nel caso di lavori- e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 All. I.1 art. 3, co.1, lett. h) | STAZIONE APPALTANTE | Si definiscono procedure negoziate le procedure di affidamento in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50, co. 1, lett. a), c), d) | STAZIONE APPALTANTE | Per i lavori di importo inferiore a 150.000 Euro si utilizza l'affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante. Per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 Euro e inferiore a 1 milione di Euro si utilizza la procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. Per i lavori di importo pari o superiore a 1 milione di Euro e fino alla soglia di rilevanza europea di cui all’articolo 14 si utilizza la procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, fatta salva la possibilità di ricorrere alle procedure di scelta del contraente indicate all’art.70, comma 1 (procedure aperta, ristretta, competitiva con negoziazione, dialogo competitivo e partenariato per l’innovazione). |
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| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50, co.2 D.Lgs. n. 36/2023 All. II.1 art. 3, co. 4 |
STAZIONE APPALTANTE | Per la selezione degli operatori da invitare alle procedure negoziate, le stazioni appaltanti non possono utilizzare il sorteggio o altro metodo di estrazione casuale dei nominativi, se non in presenza di situazioni particolari e specificamente motivate, nei casi in cui non risulti praticabile nessun altro metodo di selezione degli operatori. Le stazioni appaltanti pubblicano sul proprio sito istituzionale i nominativi degli operatori consultati nell’ambito delle procedure utilizzate. I criteri di selezione degli operatori da invitare alla procedura negoziata sono indicati nella determina a contrarre o in altro atto equivalente. La scelta degli operatori da invitare alla procedura negoziata deve essere effttuata secondo criteri oggettivi, coerenti con l'oggetto e la finalità dell'affidamento e con i principi di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza. |
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| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50, co. 2-bis (introdotto da D.Lgs. n. 209/2024 art. 18) |
STAZIONE APPALTANTE | Le stazioni appaltanti pubblicano sul proprio sito l’avvio di una consultazione ai sensi del comma 1, lettere c) e d) -procedura negoziata senza bando, nel caso di lavori, rispettivamente, di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro e di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alla soglia comunitaria-, ovvero l'avvio delle procedure negoziate senza bando previste da tali disposizioni. | Dal 31/12/2024 |
| D.Lgs. n. 36/2023 All. II.1 art. 1, co. 1 | STAZIONE APPALTANTE | Gli operatori economici da invitare alle procedure negoziate per l’affidamento di contratti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 Euro e inferiore alle soglie di rilevanza europea sono individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto del criterio di rotazione degli affidamenti. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50, co. 8-9 | STAZIONE APPALTANTE | I bandi e gli avvisi di pre-informazione relativi a gare per l'assegnazione di contratti di importi sotto soglia di rilevanza europea sono pubblicati a livello nazionale con le modalità di cui all’articolo 85, con esclusione della trasmissione del bando di gara all’Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea. Con le stesse modalità è pubblicato l’avviso sui risultati delle procedure di affidamento dell’appalto che, nel caso di procedure negoziate, contiene anche l'indicazione dei soggetti invitati. |
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| D.Lgs. n. 36/2023 All. II.1 art. 1, co. 2 | STAZIONE APPALTANTE | La procedura prende avvio con la determina a contrarre ovvero con atto equivalente secondo l’ordinamento della singola stazione appaltante che contiene l’indicazione dell’interesse pubblico che si intende soddisfare, le caratteristiche delle opere, dei beni o dei servizi oggetto dell’appalto, l’importo massimo stimato dell’affidamento e la relativa copertura contabile, la procedura che si intende seguire con una sintetica indicazione delle ragioni della scelta, i criteri per l’individuazione degli operatori da invitare alla procedura negoziata a seguito dell’indagine di mercato o della consultazione degli elenchi, i criteri per la selezione degli operatori economici e delle offerte nonché le principali condizioni contrattuali. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 51 | Nel caso di aggiudicazione dei contratti di cui alla presente Parte con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, alla commissione giudicatrice può partecipare il RUP, anche in qualità di presidente. | ||
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50, co. 4 | STAZIONE APPALTANTE | Per gli affidamenti con procedura negoziata senza bando, le stazioni appaltanti procedono all'aggiudicazione sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa oppure del prezzo più basso ad eccezione dei casi che sono indicati all’articolo 108, comma 2, ossia gli affidamenti in caso di dialogo competitivo e di partenariato per l’innovazione, di appalto integrato, di lavori caratterizzati da notevole contenuto tecnologico o con carattere innovativo. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 54 | STAZIONE APPALTANTE | Nel caso di procedura negoziata senza bando per l’aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso di contratti che non presentano un interesse transfrontaliero certo, le stazioni appaltanti, in deroga a quanto previsto dall'articolo 110 del Codice prevedono negli atti di gara l'esclusione automatica delle offerte che risultano anomale, qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque. In tale ipotesi le stazioni appaltanti indicano negli atti di gara il metodo per l'individuazione delle offerte anomale, scelto fra quelli descritti nell'allegato II.2, ovvero lo selezionano in sede di valutazione delle offerte tramite sorteggio tra i metodi compatibili dell'allegato II.2. In ogni caso, le stazioni appaltanti possono valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 53 co 1-3 | STAZIONE APPALTANTE | Nelle procedure di affidamento di cui all'articolo 50, comma 1, la stazione appaltante non richiede le garanzie provvisorie di cui all'articolo 106 salvo che, nelle procedure di cui alle lettere c), d), in considerazione della tipologia e specificità della singola procedura, ricorrano particolari esigenze che ne giustifichino la richiesta. Le esigenze particolari sono indicate nella decisione di contrarre oppure nell'avviso di indizione della procedura o in altro atto equivalente. Quando è richiesta la garanzia provvisoria, il relativo ammontare non può superare l'uno per cento dell'importo previsto nell'avviso o nell'invito per il contratto oggetto di affidamento. La garanzia provvisoria può essere costituita sotto forma di cauzione oppure di fideiussione con le modalità di cui all'articolo 106. |
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| D.Lgs. n. 36/2023 art. 53 co 4-bis (introdotto da D.lgs. n. 209/2024 art. 19 co 1 ) | STAZIONE APPALTANTE | Alla garanzia provvisoria non si applicano le riduzioni previste dall'articolo 106, comma 8, e gli aumenti previsti dall'articolo 117, comma 2. | Dal 31/12/2024 |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 52 | STAZIONE APPALTANTE | Nelle procedure di affidamento di cui all'articolo 50, comma 1, lettere a) -affidamento diretto-, di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, anche previo sorteggio di un campione individuato con modalità predeterminate ogni anno. Quando in conseguenza della verifica non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, la stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto, all'escussione della eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all'ANAC e alla sospensione dell'operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla medesima stazione appaltante per un periodo da uno a dodici mesi decorrenti dall'adozione del provvedimento. |
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| D.Lgs n. 36/2023 art. 50, co. 6 | STAZIONE APPALTANTE | Dopo la verifica dei requisiti dell’aggiudicatario la Stazione Appaltante può procedere all’esecuzione anticipata del contratto; nel caso di mancata stipulazione l’aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori ordinati dal direttore dei lavori. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 53 co 4 | STAZIONE APPALTANTE | In casi debitamente motivati è facoltà della stazione appaltante non richiedere la garanzia definitiva per l'esecuzione dei contratti di cui alla presente Parte oppure per i contratti di pari importo a valere su un accordo quadro. Quando richiesta, la garanzia definitiva è pari al 5 per cento dell'importo contrattuale. | |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 53 co 4-bis (introdotto da D.lgs. n. 209/2024 art. 19 co 1 ) | STAZIONE APPALTANTE | Alla garanzia definitiva non si applicano le riduzioni previste dall'articolo 106, comma 8, e gli aumenti previsti dall'articolo 117, comma 2. | Dal 31/12/2024 |
| D.Lgs. n. 36/2023 art. 55 | STAZIONE APPALTANTE | La stipulazione del contratto avviene entro trenta giorni dall'aggiudicazione. I termini dilatori previsti dall'articolo 18, commi 3 e 4, -stand still sostanziale e processuale- non si applicano. |
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| D.Lgs. n. 36/2023 art. 50, co. 7 | STAZIONE APPALTANTE | Per i contratti di importo inferirore alle soglie di rilevanza europea, la Stazione Appaltante può sostituire il certificato di collaudo con il certificato di regolare esecuzione, che è rilasciato dal direttore dei lavori ed è emesso non oltre tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori. |