Regione del Veneto
SEMPLIFICAZIONE PNRR
SEMPLIFICAZIONE PNRR

9. SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

9.1. Atti preparatori

9.1.c Avvisi di preinformazione

FONTE CHI AZIONE INDICAZIONI APPLICATIVE
D.Lgs. n. 36/2023 art. 81 STAZIONE APPALTANTE Entro il 31 dicembre di ogni anno le Stazioni Appaltanti rendono nota l'intenzione di bandire per l'anno successivo appalti, pubblicando sul proprio sito istituzionale un avviso di pre-informazione recante le informazioni di cui all'allegato II.6, Parte I, lettera B, sezione B.1.
Per gli appalti di importo pari o superiore alle soglie europee, l’avviso di pre-informazione è pubblicato dall'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea o dalla Stazione Appaltante sul proprio sito istituzionale (in quest'ultimo caso le Stazioni Appaltanti comunicano l’avviso di pre-informazione all’ANAC che ne cura l’invio all’Ufficio pubblicazioni dell’UE). La Stazione Appaltante, in questo caso, pubblica sul proprio sito istituzionale un avviso contenente le informazioni di cui all’allegato II.6, Parte I, lettera A.
Le Stazioni Appaltanti diverse da quelle centrali, per le procedure ristrette e le procedure competitive con negoziazione, possono utilizzare un avviso di pre-informazione come indizione di gara (da pubblicarsi sul sito istituzionale della Stazione Appaltante quale pubblicazione supplementare a livello nazionale, a norma dell'art.85), purché l'avviso soddisfi tutte le seguenti condizioni:
a)    si riferisca specificatamente alle forniture, ai lavori o ai servizi che saranno oggetto dell'appalto da aggiudicare;
b)    evidenzi che l’aggiudicazione dell'appalto avverrà tramite procedura ristretta o procedura competitiva con negoziazione invitando, contestualmente, gli operatori economici interessati a manifestare il proprio interesse non avendosi, poi, ulteriori pubblicazioni di avvisi in merito;
c)     contenga, oltre alle informazioni minime (allegato II.6, Parte I, lett. B, sez. B.1), anche le informazioni di cui al medesimo all’allegato II.6, Parte I, lettera B, sezione B.2;
d)    sia stato inviato alla pubblicazione non meno di trentacinque giorni e non oltre 12 dodici mesi prima della data di invio dell'invito a confermare l’interesse di cui all'articolo 89, comma 1.
Il periodo coperto dall'avviso di pre-informazione non può superare il termine di dodici mesi dalla data di trasmissione dell'avviso per la pubblicazione. Tuttavia, nel caso di appalti pubblici per i servizi sociali e gli altri servizi di cui all’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, l'avviso di pre-informazione può coprire un periodo fino a ventiquattro mesi.
 
D.Lgs. n. 36/2023 All. II.6
Parte I, Lettera B, sezione B.1
STAZIONE APPALTANTE Le informazioni minime obbligatorie per gli avvisi di pre-informazione sono le seguenti:
1.     nome, codice identificativo della gara, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari;
2.     collegamento ipertestuale al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto, diversamente, per i motivi illustrati all’articolo 88, comma 2, deve essere riportata un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara;
3.     tipo di stazione appaltante e principale attività esercitata;
4.     se del caso, l’indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che si tratta o può trattarsi di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto;
5.     codici CPV. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto;
6.     il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto;
7.     breve descrizione dell’appalto: natura ed entità dei lavori;
8.     se l’avviso non funge da mezzo di indizione di una gara, data/date prevista/e per la pubblicazione di un bando di gara o di bandi di gara per l’appalto/gli appalti di cui all’avviso di pre-informazione;
9.     data d’invio dell’avviso;
10.   altre eventuali informazioni;
11. indicare se l’appalto rientra o meno nell’ambito di applicazione dell’AAP.
 
D.Lgs. n. 36/2023 All. II.6
Parte I, Lettera A
STAZIONE APPALTANTE Le informazioni minime obbligatorie per gli avvisi di pre-informazione per appalti sopra soglia UE con pubblicazione sito UE tramite ANAC sono le seguenti:
1.    nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari;
2.     tipo di amministrazione appaltante e principale attività esercitata;
3.     se del caso, l'indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che si tratta o può trattarsi di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto;
4.    codici CPV;
5.     indirizzo Internet del «sito istituzionale della stazione appaltante» (URL);
6. data di spedizione dell'avviso di pubblicazione sul sito istituzionale della stazione appaltante dell'avviso di pre-informazione.
 
D.Lgs. n. 36/2023 All. II.6
Parte I, Lettera B, sezione B.2
STAZIONE APPALTANTE Le informazioni integrative di quelle minime qualora l'avviso funga anche da mezzo di indizione di gara sono le seguenti:
1.     Indicazione del fatto che gli operatori economici interessati devono far conoscere alla amministrazione appaltante il loro interesse per l'appalto o gli appalti.
2.     Tipo di procedura di aggiudicazione (procedure ristrette, che implichino o meno un sistema dinamico di acquisizione, o procedure competitive con negoziazione).
3.     Eventualmente, indicare se:
a) si tratta di un accordo quadro;
b) si tratta di un sistema dinamico diacquisizione.
4.     Se conosciuti, tempi di consegna o di fornitura di prodotti, lavori o servizi e durata del contratto.
5.     Se note, le condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
a)    l'indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto pubblico riservato a lavoratori protetti o la cui esecuzione è riservata all'ambito di programmi di lavoro protetti;
b)    l'indicazione eventuale se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
c)     una breve descrizione dei criteri di selezione.
6.     Se conosciuti, una breve descrizione dei criteri che verranno utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto.
7.     Se nota, la grandezza complessiva stimata dell'appalto o degli appalti. Se l'appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
8.     Termini ultimi per la ricezione delle manifestazioni d'interesse.
9.     Piattaforma di approvvigionamento digitale ove è possibile compilare le manifestazioni di interesse.
10.   Lingua o lingue autorizzate per la presentazione delle candidature o delle offerte.
11.   Eventualmente, indicare se:
a)    la presentazione per via elettronica delle offerte o delle domande di partecipazione è richiesta o accettata;
b)    si farà ricorso all'ordinazione elettronica;
c)     si farà ricorso alla fatturazione elettronica;
d)    sarà accettato il pagamento elettronico.
12.   Informazioni che indicano se l'appalto è connesso a un progetto o programma finanziato dai fondi dell'Unione europea.
13. Denominazione e indirizzo dell'organo responsabile delle procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione.Precisazioni dei termini per la proposizione del ricorso o, se necessario,
denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l'informazione in questione può essere richiesta.
 

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